Progetto Irena

L’obiettivo specifico del progetto IRENA (Insieme per il suppoRto Educativo dei miNori più frAgili) è contrastare la povertà educativa in Toscana attraverso un intervento integrato e multidisciplinare di supporto socio-educativo di minori in situazioni di svantaggio, vulnerabilità o discriminazione che coinvolga anche la comunità educante ed i nuclei familiari.

  Ti sei mai chiesto cosa fanno gli altri genitori come te? Ti sei mai chiesto se anche le loro figlie e i loro figli ...

Incontri gratuiti per genitori: un'occasione per confrontarsi, condividere e trovare soluzioni

 

Ti sei mai chiesto cosa fanno gli altri genitori come te? Ti sei mai chiesto se anche le loro figlie e i loro figli fanno come i tuoi? Hai pensato almeno una volta di chiederlo a Google o ChatGPT?

Bene, è arrivata l’occasione per incontrarci e riflettere insieme su alcuni temi!

Nel contrasto alla povertà educativa, è nato il progetto IRENA realizzato con i fondi del Dipartimento per le politiche della famiglia. Grazie ai fondi del progetto e alla collaborazione con attività del territorio, la Cooperativa Alice organizza un ciclo di incontri gratuiti dedicati ai genitori. “GENITORI ANONIMI il salotto di Simona” nasce con lo scopo di discutere insieme su alcune tematiche comuni nella vita quotidiana di genitori e figl* e di offrire uno spazio di condivisione e confronto. Durante gli incontri parleremo dell’utilizzo consapevole degli smartphone, della gestione e tolleranza della frustrazione e della qualità del tempo speso insieme.

Gli incontri saranno guidati dalla psicologa dr.ssa Martina Acunzo  e si terranno a partire dal 24 febbraio alle ore 21.00 presso il negozio di Simona Abbigliamento in via Matteo degli Organi, 202 – 59100 Prato.

Puoi trovare tutte le informazioni nelle infografiche . Ti aspettiamo!

Dott.ssa Martina Acunzo, Psicologa





0 coment�rios:

  Da dicembre 2024 è stato avviato un ciclo di laboratori scolastici, strutturati in collaborazione con i servizi sociosanitari, il corpo do...

Il teatro contro il bullismo: laboratori scolastici a Capoliveri per combattere le discriminazioni

 


Da dicembre 2024 è stato avviato un ciclo di laboratori scolastici, strutturati in collaborazione con i servizi sociosanitari, il corpo docente e la dirigenza scolastica, che proseguiranno fino all'estate e coinvolgeranno diverse classi dell'isola. Il primo istituto in cui il progetto ha avuto inizio è stato il comprensivo G. Carducci di Porto Azzurro, Capoliveri e Rio, grazie alla disponibilità e al dimostrato interesse da parte del dirigente scolastico Gambero e da parte dei servizi sociosanitari del versante est dell'isola. Ringraziamo Roberto Rossi, che condurrà con alcune classi dell'istituto un laboratorio di teatro, affiancato dalla dott.sa Alice Mancini della cooperativa Arca .

I laboratori saranno rivolti alle classi della scuola secondaria di I e di II grado. L'adolescenza è una fase della vita caratterizzata da fragili e delicati equilibri: ogni opportunità di supporto e di intervento diventa particolarmente preziosa, soprattutto in un territorio con le caratteristiche dell'isola e della località turistica, la quale talvolta rischia di lasciare una fetta di gioventù sprovvista di supporto e/o di luoghi ed occasioni per fare esperienze formative e di vita.

Oltre ai laboratori è stato avviato, sempre nel versante orientale dell'isola, anche uno sportello di ascolto territoriale, diretto a minori e alle loro famiglie, con lo scopo di supportare l'utenza nella ricerca di strategie risolutive per le problematiche individuate.


 Dottoressa Alice Mancini



0 coment�rios:

  Da febbraio 2025 è stato attivato lo sportello di ascolto territoriale , diretto a minori e alle loro famiglie, con lo scopo di supp...

Uno sportello d'ascolto gratuito per minori e famiglie a Portoferraio e a Capoliveri

 

Da febbraio 2025 è stato attivato lo sportello di ascolto territoriale, diretto a minori e alle loro famiglie, con lo scopo di supportare l'utenza nella ricerca di strategie risolutive per le problematiche individuate, gestito dalla dott.sa Alice Mancini della cooperativa Arca.

Lo sportello si propone di indagare con l'utenza gli effetti della pandemia, di esplorare eventuali difficoltà riguardanti la sfera emozionale, sociale ed affettiva, promuovendo uno sguardo ampio che favorisca il contrasto agli stereotipi e alla discriminazione e sensibilizzando all'uso consapevole dei social network e di internet.

Per favorire l'accesso allo sportello al maggior numero di persone possibile, sono stati individuati tre giorni e fasce orarie diversi; esso sarà attivo sul versante orientale il giovedì dalle 12 alle 15 nella scuola secondaria di I grado di Capoliveri e su Portoferraio il lunedì dalle 13 alle 15 e il mercoledì dalle 19 alle 21 al Centro Giovani di Portoferraio, in orario di chiusura del Centro.

La fascia d'età preferenziale per gli interventi di Irena sarà l'adolescenza, in quanto fase della vita caratterizzata da fragili e delicati equilibri: ogni opportunità di supporto assume un ruolo particolarmente prezioso, soprattutto in un territorio con le caratteristiche dell'isola e della località turistica, la quale talvolta rischia di lasciare una fetta di gioventù sprovvista di supporto e/o di luoghi ed occasioni per fare esperienze formative e di vita.

I luoghi di attuazione sono stati quindi scelti, oltre che per soddisfare il bisogno di due aree geografiche diverse dell'isola, anche in quanto spazi di ampio passaggio per la popolazione

adolescente e non solo dell'isola, in modo da favorire l'attivazione del passaparola e avere occasione di agganciare individui e nuclei familiari che ancora non usufruiscono dei servizi disponibili sul territorio, ma che si trovano in situazioni di svantaggio e fragilità che necessiterebbero un supporto e sostegno professionali.


Dottoressa Alice Mancini




0 coment�rios:

Scrivici

Nome

Email *

Messaggio *